Come nasce la quota di una scommessa?
La quota è il risultato di un calcolo matematico che assegna un valore numerico alla probabilità che un determinato esito, riferito ad un evento sportivo, si verifichi.
Il valore della quota è inversamente proporzionale alla probabilità che l'esito si verifichi, ovvero, più è alta la probabilità più la quota sarà bassa, e viceversa. La formula di calcolo della quota è:
Quota = 1/(probabilità/100)
Quella dellla probabilità è invece:
Probabilità = (1/quota) x 100
Facciamo un esempio: se la quota assegnata al segno 1 di un match calcistico è pari a 2.00, la probabilità in percentuale che vinca la squadra in casa è:
Probabilità = (1/2.00) x 100 = 50%
Facendo il calcolo inverso, ovvero partendo dalla probabilità, è possibile calcolare la quota corretta da assegnare all'esito:
Quota = 1/(50/100) = 2.00
Quali sono i parametri utilizzati dai bookmakers per il calcolo di una quota?
Rispetto al passato, quando i quotisti si basavano esclusivamente sull'esperienza e sulle intuizioni personali, oggi i bookmakers si affidano a software di calcolo che incrociano ed elaborano numerose variabili, tra cui:
- archivio risultati in casa e trasferta
- stato di forma
- archivio scontri diretti
- giocatori infortunati, squalificati, indisponibili
- posizione in classifica
- condizioni campo da gioco
- previsioni meteo
- team arbitrale
- trasferimenti squadre
- obiettivi annunciati
- obiettivi raggiungibili
- fase del campionato
Le quote assegnate inizialmente ad un evento sportivo possono variare, anche sensibilmente, man mano che l'inizio dell'evento si avvicina. Fluttuano, si adattano ai fatti che incidono sulle variabili di calcolo, ai flussi di gioco, all'esposizione e al modello di business dei bookmakers, etc.
Queste oscillazioni sono alla base delle principali strategie di gioco adottate dai player più esperti.

